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La risposta su misura alle domande delle vostre case


Ogni casa è un mondo, con diversi bisogni e tante domande: per questo abbiamo creato un nuovo ecosistema, un unico luogo in cui trovare risposte e soluzioni per chi vuole acquistare una casa, ristrutturarla, efficientarla, per chi vuole proteggerla o semplicemente gestire le esigenze quotidiane. L’ecosistema casa nasce dall’incontro delle vostre esigenze, con le nostre esperienze: perché sappiamo che insieme siamo più forti.

Comprare casa: perché conviene un mutuo oggi

Ci sono molti fattori da considerare, poiché l’acquisto di una abitazione resta uno degli eventi più importanti nella vita di un individuo e delle famiglie. Dunque, il mutuo è davvero la scelta migliore per compiere questo passo così significativo?

Assicurazione casa: cosa copre e perché conviene

Conosciamo tutti la famosa polizza obbligatoria “incendio e scoppio”, da sottoscrivere quando si accede a un mutuo, e siamo sempre più attenti a proteggere le nostre case da visitatori poco graditi. Ma gli incidenti che possono colpire un’abitazione sono svariati, seppur sempre prevedibili… e prevenibili!

Prestito o mutuo per la ristrutturazione di casa?

Desiderio di ristrutturare casa? Esiste la possibilità di richiedere un mutuo o un prestito per la ristrutturazione, due formule pensate ad hoc dai vari enti finanziari per progetti di questa natura. Due prodotti per uno stesso scopo ma per esigenze diverse.

Ecobonus 110%: come funziona e quali vantaggi offre

Il Superbonus 110 per cento è una misura ambiziosa, prevista dal Decreto Rilancio, con una doppia finalità: da un lato rilanciare l’economia a seguito dell’emergenza Coronavirus e dall’altro favorire interventi di efficientamento energetico per migliorare i consumi degli italiani. Come funziona?

Domande Frequenti


1. Quali sono i costi per l'acquisto prima casa?

Le spese per l’acquisto della prima casa cambiano se si acquista da privato o da impresa. In sintesi si tratta dei seguenti oneri:

1. Per acquisto di prima casa da privato:

Imposta di registro agevolata pari al 2%.

Imposta ipotecaria e imposta catastale, due spese fisse che ammontano a 50 euro ciascuna per un totale di 100 euro;

Per l’acquisto da privato non è previsto il pagamento dell’Iva.

2. Per acquisto di prima casa da impresa costruttrice:

Imposta di Registro, ipotecaria e catastale ammontano a 200 euro ciascuna, per un totale di 600 euro.

3. Onorario notarile: il costo del notaio per l’acquisto della prima casa può variare ed è direttamente proporzionale al costo della casa: maggiore è il suo valore e più elevata sarà la spesa. In caso di richiesta di mutuo, quest'ultimo deve essere oggetto di un atto notarile separato. Le spese del notaio per l'acquisto della prima casa possono essere detratte nel 730.

4. I costi bancari laddove è necessario accedere a un mutuo, ovvero:

Spese di perizia: da 250 a 350 euro (che variabile in base alla banca);

Spese di istruttoria: pari all'1% dell'importo del mutuo.

Imposta sostitutiva: pari allo 0,25% dell'importo che ottieni in mutuo.

Per usufruire delle agevolazioni sull’acquisto prima casa, ovvero il pagamento di imposte ridotte, occorre che persistano alcuni requisiti nei 5 anni successivi alla data di acquisto.


2. Quali documenti servono per richiedere il mutuo?

I documenti per richiedere un mutuo per acquistare casa sono necessari alla banca per valutare la situazione economica e reddituale del richiedente e, quindi, per valutare la fattibilità del mutuo. In linea generale, i documenti richiesti dalla banca per mutuo casa sono i seguenti:

1) Documenti anagrafici dei richiedenti e di eventuali garanti:

● carta d’identità e codice fiscale;

certificato contestuale per mutuo, ovvero di residenza e stato di famiglia;

● estratto dell’atto di matrimonio, in caso di richiedenti coniugati;

● sentenza di divorzio o separazione, in caso di richiedente separato o divorziato;

● permesso di soggiorno per i cittadini extra-comunitari.

2) Documenti reddituali:

● ultime due buste paga e modello 730 o CU per i lavoratori dipendenti. In alcuni casi è possibile ottenere un mutuo senza busta paga, ma saranno richieste altre garanzie dalla banca, ad esempio un garante mutuo.

● Modello Unico relativo alle ultime due dichiarazioni dei redditi per la richiesta di mutuo lavoratori autonomi o imprenditori;

● cedolino della pensione per i richiedenti mutuo pensionati;

● estratto del conto corrente aggiornato.

3) Documenti dell’immobile:

● atto di provenienza dell’immobile in cui si attesta la proprietà di chi vende l’immobile: ultimo rogito, atto di divisione, donazione, successione;

● schede catastali e planimetria dell’immobile;

● copia del certificato di abitabilità;

● copia della proposta di acquisto o del compromesso.

Tra i documenti per richiedere un mutuo casa in costruzione vi è invece la concessione edilizia.

Naturalmente, la documentazione richiesta dalla banca varia in base all’istituto, al tipo di finanziamento, al suo importo, nonché in base alla situazione reddituale del richiedente e alle caratteristiche dell’immobile stesso.


3. L'assicurazione contro eventi atmosferici cosa copre?

Generalmente, le polizze casa multirischi prevedono la possibilità di scegliere e combinare diversi moduli in base alle proprie necessità. Tra le opzioni vi è la copertura da Eventi Catastrofali che include, tra gli altri, i danni da:

● alluvioni

● inondazioni

● allagamenti.

Inoltre, è possibile proteggere la propria abitazione dai seguenti eventi naturali:

● uragani, bufere, cicloni, tempeste, trombe d’aria, vento e oggetti da esso trasportati

● e ancora grandine e pioggia, anche in caso di rotture, brecce o lesioni provocate al tetto, alle pareti o ai serramenti

● e infine, il sovraccarico di neve qualora determini il cedimento parziale, ad esempio del tetto, o totale del Fabbricato per effetto del peso della neve.

Tra i moduli più recenti, vi è quello dedicato all’Energia solare, che assicura da danni materiali ai pannelli solari e fotovoltaici.

Di seguito, alcune situazioni spiacevoli nelle quali un’assicurazione da eventi naturali e atmosferici conviene:

● un fulmine danneggia le apparecchiature elettroniche all’interno della casa

● la grandine danneggia i pannelli fotovoltaici appena installati

● una tromba d’aria scoperchia il tetto dell’abitazione

● la pioggia intensa provoca l’allagamento del pianterreno.


4. Per ottenere il mutuo l'assicurazione sulla vita è obbligatoria?

L’assicurazione sulla vita per il mutuo non è obbligatoria, infatti l’unica assicurazione prevista dalla legge è la polizza contro incendio e scoppio. Tuttavia, è a discrezione di ogni ente bancario vincolare l’erogazione del finanziamento alla stipula di una polizza sulla vita per il mutuo. È importante sapere che, in tal caso, la banca deve proporre almeno due preventivi di assicurazione vita sul mutuo di altre Compagnie di Assicurazione. Nel caso in cui, invece, il mutuatario decidesse di sottoscrivere un’assicurazione diversa - con garanzie uguali o superiori a quelle proposte dall’Ente Erogante - la banca è obbligata ad accettare la soluzione alternativa.


5. Si può usufruire del bonus 110 per il fotovoltaico?

Il bonus 110 fotovoltaico, ovvero i super incentivi per pannelli fotovoltaici e pannelli solari, sarà accessibile per tutto il 2021 e parte del 2022. Si tratta di benefici che rientrano nelle misure dedicate all’efficientamento energetico degli immobili. Tuttavia, occorre ricordare che il superbonus con detrazioni al 110% riguarda interventi definiti “principali” (o trainanti) e “aggiuntivi” (o trainati) e che il fotovoltaico con accumulo rientra nella seconda categoria. Ciò significa che per poter beneficiare del superbonus 110% l’installazione dei pannelli deve rientrare in un intervento maggiore considerato trainante, come per esempio la sostituzione della caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione o a pompa di calore o il rifacimento del cappotto termico. Diversamente, resta soggetto alle detrazioni fiscali al 65% per pannelli solari. Possono accedere ai vantaggi previsti dal superbonus tutti coloro che effettuino tali spese tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2022.


6. Come si migliora la classe energetica di un'abitazione?

In base alla classe energetica di partenza, per migliorare l’efficienza energetica di casa sono necessari uno o più interventi. Ecco come migliorare la classe energetica di una casa:

● Migliorare l’isolamento e la coibentazione, attraverso la sostituzione di infissi e porte, l’isolamento termico del tetto oppure, se possibile, tramite cappotto termico interno o cappotto termico esterno.

● Installazione di un impianto di acqua calda con pannello solare.

● Installazione di un impianto solare fotovoltaico.

● Rinnovo degli impianti di riscaldamento, con installazione di caldaia a condensazione o pompa di calore.

Efficientamento energetico del sistema elettrico attraverso, ad esempio, un sistema domotico.

● Sostituzione dei grandi elettrodomestici con elettrodomestici di classe energetica A++ o A+++.


7. Ecobonus con finanziamento, è possibile?

È possibile beneficiare delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e sul risparmio energetico anche in caso di finanziamento, come precisato dall’Agenzia delle Entrate, con circolare n.11/E del 21 maggio 2014.

Occorre però che siano rispettati alcuni requisiti. Infatti, il contribuente che abbia beneficiato di un finanziamento, conserva il diritto alle detrazioni fiscali se la società finanziaria paga il corrispettivo al soggetto fornitore tramite un bonifico che riporti i dati previsti dalle normative, ossia:

● la causale del versamento con gli estremi della norma agevolativa

● il codice fiscale del cittadino per conto del quale è stato eseguito il pagamento

● il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Pertanto, per poter usufruire del finanziamento e dell’ecobonus alla stesso tempo, è importante che la banca o la società finanziaria segua le indicazioni fornite per il bonifico e che ne consegni la ricevuta al contribuente.


8. Qual è la differenza tra sconto in fattura e cessione del credito?

Esiste una differenza tra sconto in fattura e cessione del credito. Entrambe le proposte nascono per sostenere i cittadini e le imprese che nel 2020 e nel 2021 sostengono spese per interventi di efficientamento energetico con ecobonus o superbonus 110%. Tuttavia presentano delle differenze.

● Lo sconto in fattura sul totale dovuto, può essere anticipato soltanto dal fornitore di beni e servizi, il quale recupera successivamente quanto anticipato tramite credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante o, nel caso di sconto “parziale”, pari all’importo dello sconto applicato.

● La cessione del credito d'imposta corrisponde alla detrazione spettante ad altri soggetti. La cessione può essere disposta in favore dei fornitori di beni e servizi, di altri soggetti quali lavoratori autonomi, società ed enti, oppure in favore di istituti di credito e intermediari finanziari - ovvero tutti coloro disposti ad acquisire il beneficio.

Difficile dire se sia meglio lo sconto in fattura o la cessione del credito. Tuttavia, può accadere che il contribuente che cede il suo credito, si veda riconosciuto un importo più basso dell’ammontare di un eventuale sconto in fattura. Infatti, spesso l’ente che riscatta il credito di imposta fornendo liquidità al richiedente, ne trattiene una parte a copertura delle spese di gestione pratiche e erogazione soldi. Dunque, si potrebbe dire che la cessione del credito conviene e agevola le imprese con maggiore capienza fiscale per incamerare i crediti d’imposta piuttosto che i privati.


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